PARA' CATTURANO INSORTI - In concomitanza con l'offensiva americana, un gruppo di insorti è stato catturato nelle ultime 24 ore nella Valle di Musahi, 35 chilometri a sud di Kabul, in un’operazione congiunta compiuta dai militari italiani della Folgore e dai soldati dell’esercito afgano. Durante l’intervento delle truppe è stato sequestrato un buon quantitativo di armi portatili. Secondo quanto riferito dal Comando italiano a Kabul, i combattenti arrestati sarebbero tra i responsabili di molti degli attacchi compiuti nella zona contro i soldati italiani. Iniziata alle ore 4 del 2 luglio, l’operazione, che ha visto impegnati circa 600 militari tra italiani e afghani, è terminata nella notte. Gli insorti catturati sono ora sotto custodia delle autorità afgane. All’inizio dell’operazione, inoltre, un secondo gruppo di insorti ha abbandonato le sue posizioni nell’area, cercando rifugio in una provincia limitrofa. Grazie al controllo dell’area assicurato dalle unità italiane posizionate in punti appositamente scelti, è stato possibile individuarne la localizzazione, nell’area di responsabilità di un altro contingente di Isaf.
venerdì 3 luglio 2009
Offensiva Usa in Afghanistan
martedì 30 giugno 2009
Treno merci deraglia
Viareggio: 12 vittime, 4 dispersi, 300 sfollati
VIAREGGIO - Un treno merci carico di gpl deraglia e causa un'esplosione nei pressi della stazione di Viareggio. Il bilancio è tragico: 12 morti, 4 dispersi e 16 feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. È successo intorno alla mezzanotte di ieri. La deflagrazione ha investito le case vicine, provocando il crollo di alcune palazzine. A causare l'incidente, sostiene una nota di Ferrovie, sarebbe stato il cedimento di un carrello di uno dei primi carri cisterna. Tra le vittime ci sono due bambini, i cui corpi sono stati già recuperati, alcune persone che si trovavano a passare nelle strada che costeggia la ferrovia e alcuni abitanti di due palazzine crollate. Danni sono visibili anche su altri edifici limitrofi. Mille persone sono state evacuate dalle loro case. Testimoni e soccorritori hanno descritto la scena che si sono trovati di fronte come «un'altra Pompei».Audio 1: binari distrutti, palazzine crollate e auto incenerite dall'inviato G. Fasano
SI SCAVA - Il bilancio è ancora provvisorio e si teme che fra i resti delle due palazzine distrutte dall'esplosione del gas e dal successivo incendio ci possano essere altre vittime: per questo si continua a scavare tra le macerie. Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, dopo un sopralluogo ha chiarito che al momento i dispersi sono 4 o 5 (e non 30 come riferito in precedenza da altre fonti). Bertolaso ha anche affermato che i morti accertati sono 12, mentre i vigili del fuoco avevano riferito di 15 vittime. Altre fonti affermano che i morti carbonizzati che si trovano nell'obitorio dell'ospedale di Viareggio sono 13, due dei quali arrivati nell'ultima ora. Nel frattempo due persone sono state estratte vive dalle macerie: si tratta di marito e moglie. Contemporaneamente proseguono le operazioni per la messa in sicurezza delle altre cisterne del treno che ancora sono piene di Gpl. Solo una ha infatti avuto la perdita di gas che ha causato il disastro. Le altre tredici che componevano il convoglio sono sui binari della linea ferroviaria La Spezia-Pisa, proprio poche centinaia di metri oltre la stazione di Viareggio, e i tecnici dei vigili del fuoco dovranno provvedere a svuotarne il contenuto e trasportarlo altrove senza pericoli. Una operazione che si preannuncia lunga e complessa, ma che non dovrebbe comportare particolari rischi. La circolazione dei treni subisce cancellazioni e ritardi.
L'OSPEDALE - Per ore c'è stato un pellegrinaggio ininterrotto di amici, parenti e conoscenti al pronto soccorso dell'Ospedale Versilia, dove si è concentrata l'emergenza sanitaria. Tra i feriti ci sono due bambini. Uno è grave ed è ricoverato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze con ustioni in gran parte del corpo. Un'altra bimba in condizioni gravissime è stata trasportata al Bambin Gesù di Roma. I feriti, tra cui molti ustionati, sono stati distribuiti tra gli ospedali di Pisa, Massa Carrara, Firenze, Milano, Parma, Roma e Genova.
EVACUATI - Le persone evacuate dalle loro abitazioni in seguito all'esplosione «sono un migliaio». Lo ha detto il sindaco, Luca Lunardini, spiegando che 200 di queste sono state accolte in un centro di prima assistenza allestito nel municipio. «Nella piazza davanti al Comune - ha spiegato il sindaco - sono state installate cinque tende da campo che ospitano un centinaio di persone. Altrettante hanno passato la notte all'interno del municipio». Bertolaso ha parlato di circa 300 sfollati. Il sindaco ha quindi spiegato che gli edifici crollati sono due mentre «altri 4 o 5 sono stati interessati dallo scoppio anche se non sono interamente crollati. Le altre persone sono state evacuate per una questione di sicurezza. Cercheremo di trovare accordi con gli albergatori in Versilia per ospitarle».
Esplode un treno a Viareggio
corriere della sera
lunedì 29 giugno 2009
Brasile trionfa ancora
AMERICAN DREAM SFIORATO - 'Yes, we can' è il messaggio di coach Bradley ai suoi: possiamo farcela, con la forza di tutti. E per 45' il sogno era realtà: in vantaggio dopo dieci minuti con un gol di Dempsey, gli Usa hanno cullato a lungo il sogno del colpaccio trovando anche il raddoppio al termine di un'azione eccezionale in contropiede, chiusa da Donovan. L'area di Howard sembrava Fort Knox, blindatissima, e quando i brasiliani ci provavano da lontano trovavano il portiere più in forma del torneo a respingere ogni attacco. Annullati Luis Fabiano e Kakà, limitato Robinho, tamponati i cross di Maicon: la grinta Usa chiudeva tutte le falle e creava ripartenze pericolose, finendo al riposo con il doppio vantaggio.
O'FABULOSO CAMBIA IL FINALE: NIENTE FAVOLA USA - Pronti via e Luis Fabiano fredda subito Howard: il Brasile è tornato e non ci sta a perdere, non così, non ora, non stasera. E si aggrappa al Fabuloso, al centravanti del Siviglia, che di sinistro si inventa una torsione spietata che riporta in partita i verdeoro. Poi ancora lui a schiacciare palla e portiere in porta, dopo una traversa di Robinho, completando la rimonta. Gli Usa sono alle corde, moralmente abbattuti, e vengono puniti a 5' dal termine da Lucio, in proiezione offensiva sull'ennesimo corner: gol che riporta gli Stati Uniti sulla terra e regala la vittoria alla nazionale di Dunga. Il trofeo va alla squadra più forte, capace di battere tutte le avversarie, e la coppa consegna chiaramente a Kakà (eletto miglior giocatore del torneo) e compagni il ruolo di favoriti per il prossimo Mondiale.
Dovranno battere la cabala, però: mai una squadra che ha alzato la Confederations Cup ha poi trionfato nella competizione intercontinentale.


corriere dello sport
venerdì 26 giugno 2009
Michael Jackson, la morte di un mito
Michael Jackson

Jackson era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Ucla Medical Center di Los Angeles alle 12,21 ora locale (le 21,21 in Italia) a causa di un arresto cardiaco mentre si trovava nella sua casa di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. Il fratello Ransy ha detto che è crollato all’improvviso. I paramedici accorsi al suo capezzale hanno tentato di soccorrerlo, effettuando le procedure per la rianimazione cardio-polmonare. Ma ogni tentativo per salvarlo è risultato vano. «Quando l’ambulanza è giunta in ospedale il cuore di Michael Jackson aveva già smesso di battere», ha spiegato uno dei soccorritori alle tv. Salvarlo, a quel punto, era un’impresa quasi impossibile (Guarda la foto).
«Dopo cinque minuti di arresto cardiaco i danni alla corteccia cerebrale diventano irreversibili», afferma Marco Pappagallo, neurologo e direttore della Pain Clinic del Mount Sinai Hospital di New York. «Se fosse sopravvissuto, sarebbe rimasto in coma vegetativo». L’annuncio della sua morte ha prodotto un’eco profonda in un Paese dove Jackson è sotto i riflettori dall’età di cinque anni. Anche le televisioni hanno interrotto la programmazione regolare per trasmettere lunghi tributi sulla sua vita confezionati a tempo di record. «Per gli Stati Uniti è una notizia molto triste, che lascia tutti scioccati» ha detto lo storico conduttore della Cnn, Wolf Blitzer.
martedì 23 giugno 2009
Nuova forte scossa nella notte
L’AQUILA. Una nuova forte scossa, di magnitudo 4.5, ha riportato ieri sera il panico tra le popolazioni colpite dal terremoto. L’e picentro è stato localizzato nell’alta Valle dell’Aterno, tra Pizzoli, Barete e L’Aquila, ma il sisma è stato avvertito anche a Roma, Pescara e Teramo.La terra è tornata violentemente a tremare alle 22.58. Ma già nell’arco della giornata c’erano state altre tre scosse: la prima alle 3.29 (magnitudo 2), poi alle 11.45 (2,1) e la terza alle 17.16 (2,9) con l’epicentro localizzato sui monti reatini, tra Cittareale e Monterale. Una situazione che non dà tregua. E tra la gente è tornata la paura, soprattutto tra chi era già rientrato a casa. In molti si sono riversati nelle tendopoli chiedendo di poter riavere un posto in tenda.
Una vera e propria emergenza, tanto da mettere in allarme i Centri operativi misti che hanno chiesto alle tendopoli di accogliere eventuali richieste di ospitalità. Alcuni crolli, di mura già pericolanti, sono stati segnalati in più parti del territorio, tra cui Bazzano e Roio, e tantissime sono state le chiamate ai vigili del fuoco. Tutti fuori casa ovunque nell’Alta Valle dell’Aterno, così come all’Aquila e nella zona ad est della città. Controlli sono scattati in tutto il comprensorio. Il timore è che questa scossa, la cui profondità è stata registrata a 14,2 chilometri, possa aver vanificato il lavoro finora svolto. Ma secondo Enzo Boschi direttore dell’Istituto di geofisica e vulcanologia, «la scossa è stata nettamente inferiore, in termini di energia liberata, di almeno 40 volte rispetto a quella del 6 aprile. Il sisma è stato avvertito molto bene dalla popolazione, ma rientra nel quadro dell’evoluzione che avevamo detto, avrebbe avuto code di 4-5 mesi; tale profondità (14,2 chilometri) dovrebbe aver limitato gli effetti negativi. Quest’ultimo evento, dunque» ha aggiunto Boschi «non modifica il quadro complessivo del sistema. Quello che ha resistito alla prima scossa dovrebbe aver resistito anche a questa. Ma il problema ha conseguenze psicologiche sulla popolazione perché le continue scosse creano paura e scoraggiamento».
Intanto ieri era sceso a 142 il numero delle tendopoli presenti nell’area del “cratere”. L’ultima chiusura, in ordine cronologico, riguarda il campo a Castiglione di Montereale. Attualmente nelle tendopoli sono registrate 22.870 persone, mentre sono oltre 30.500 gli aquilani sistemati in strutture alberghiere lungo la costa (21.001) o in case private. Secondo i dati forniti dalla Protezione civile, nell’ultima settimana sono state chiuse due tendopoli a Scoppito (campo sportivo e Sella di Corno) e altrettante a Tornimparte. Qui hanno chiuso i battenti, non senza proteste, quelle di Rocca Santo Stefano e Villagrande
IlCentro
giovedì 18 giugno 2009
payperuse-pagamento per click
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mercoledì 17 giugno 2009
Spagna in semifinale
Confederations, Spagna in semifinale
Battuto l'Iraq per 1-0, incontrerà la seconda del Girone B, di cui fa parte anche l'Italia
MILANO - La Spagna si è qualificata per le semifinali della Confederations Cup battendo per 1-0 l’Iraq oggi a Bloemfontein, in Sudafrica, nella seconda giornata del Gruppo B. I campioni d’Europa, che hanno ottenuto la seconda vittoria nel torneo grazie al gol realizzato al 55’ da David Villa (secondo centro personale nella manifestazione), mercoledì prossimo affronteranno a Bloemfontein nella prima semifinale la seconda classificata del Gruppo B, che attualmente vede appaiate al comando Brasile ed Italia.
La Spagna chiuderà la fase a gironi sabato alle 20.30 contro i padroni di casa del Sudafrica, che stasera a Rustenburg affronteranno la Nuova Zelanda. Nonostante la sconfitta odierna l’Iraq (0-0 con il Sudafrica all’esordio nel torneo) può ancora sperare nella qualificazione alle semifinali. L'Italia di Lippi affronterà invece l'Egitto giovedì sera a Johannesburg. La partita sarà arbitrata dallo svedese Martins Hansson. L'altra gara del girone B, Stati Uniti-Brasile, verrà invece diretta dallo svizzero Massimo Busacca che ha arbitrato l'ultima finale di Champions League tra Barcellona e Manchester United.